giovedì 16 agosto 2012

Sogno di una notte di mezz'estate

Ho bisogno di mettere giù questo sogno, è troppo strano. Sono esattamente in campagna, nell'esatto posto in cui mi trovo ora, solo che la struttura è completamente diversa.
Attorno a me è tutto abbastanza deserto, notturno, forse crepuscolo non saprei, c'è un blu nel cielo scuro, grigio, ma ancora con una traccia di luce.

Passando alla struttura - è questa la cosa più curiosa -, sembra un edificio neoclassico, su modello di alcuni edifici di Palladio. Ora come ora, pensando al colore, mi vien da pensare al bianco; come materiale, non ho idea di cosa fosse, mi vien da pensare a marmo o pietra. E' sopraelevata, infatti quando solo all'esterno lo sono su una specie di balcone che circonda tutta la struttura. Non mi sembra di ricordare alcun ingresso, c'è una ringhiera dello stesso materiale della casa penso,  composto da colonnine distanziate una 30ina di centimetri, che delimitano questo balconcino. So che nella facciata anteriore c'è un'apertura che porta all'interno della struttura, ma non ricordo cosa vi sia - i processi onirici han già agito su buona parte del sogno -, ricordo solo che vi intravedevo buio. Dell'interno ricordo solo una sala posteriore, un gran salone sviluppato in lunghezza, e al termine di questo stanzone (e della struttura stessa) una specie di camino, con una lampada se non sbaglio, che si accendeva da sola. Ricordo che avevamo riempito un contenitore di acqua (da dove?) per spegnere la luce, o il fuoco - ricordando lo sfrigolio a contatto con l'acqua mi vien da pensare a qualcosa di molto caldo -.E dalla parte opposta a questo camino vi erano delle scale, che non so dove portano. In tutto questo mi sembra di ricordare delle colonne  all'interno del salone, forse solo in 2/3 della stanza, ma non ne sono sicuro.

Due ultime cose: c'era qualcosa all'esterno, qualcosa che aveva allarmato me, mia zia e la 3° persona che era con noi; qualcosa di strano e inquietante. E sentivo una presenza, sentivo di provare nel sogno lo stesso stato d'animo che provo quando sono solo, a casa, al 2° piano.

Che cosa vuoi dirmi cervello?


3 commenti:

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  2. Tra poco ti followo, giuro. Deve caricarsi per bene la pagina. Ad ogni modo, sei un grande coglione! Ma dico, vuoi almeno avvisarmi? Vuoi dirmi che hai un blog? Basta, hai chiuso, però prima di illumino con la mia stolta interpretazione del tuo sogno. Innanzitutto qualcuno mi ha detto (...) che la 'casa' o comunque quando si sogna un luogo interno, esso rappresenta la nostra anima e di conseguenza rispecchia anche lo stato d'animo del periodo in cui lo si sogna. Dalla descrizione che n hai fatto, ne deduco che comunque te sei un ragazzo d'altri tempi, legato a dei valori, alla famiglia e agli affetti. La lampada che si accende d sola, forse è l'-illuminazione- che attendi, un segno qualcosa per cambiare la tua situazione attuale. Questa cosa che si nasconde nel buio e che inquieta sia te e le persone che ti circondano nel sogno, potrebbe essere una tua ansia attuale, qualcosa che in questo periodo ti preoccupa. Qualcosa che inconsciamente conosci bene e che forse tendi a reprimere proprio perché, pensarci, ti procura un bel po' d'ansia. Bene, sono del tutto ignorante in materia - quindi non affidarti troppo a questa interpretazione - ma di tanto mi piace interpretare i sogni delle persone che conosco. Con i miei incubi sono del tutto impedita, ovviamente. Aaawwww vado a followarti!

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    1. Partiamo dal presupposto che l'ho ripescato da poco, e non pensavo avessi un blog te, scusa D:
      Comunque non so, la tua interpretazione non sarebbe completamente da scartare perchè per alcuni aspetti potrebbe anche coincidere. Chiedo ad un esperto che conosco e ti faccio sapere, grazie mia allenatrice *___*

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