mercoledì 30 novembre 2011

Tutto ha uno scopo

Se si partisse considerando l'utilità un presupposto dell'esistenza, una cosa esiste se ha un'utilità.
Tutto in questo mondo esisterebbe avendo un proprio fine, una propria utilità.
Avere un fine presuppone un qualcosa di maggiore che possa usufruire di quel fine.

Si ricade in un paradosso. Non ci sarebbe una fine a questo sistema di matriosche, una ne conterrebbe sempre una più piccola.
Deve esistere, per logica, un estremo. Una fine.

E quell'estremo probabilmente è il senso della vita. Oppure la fine della vita.

martedì 29 novembre 2011

Conclusioni

Sono arrivato ad una conclusione che potrebbe apparire quasi scontata. Per dirvi, esiste un teorema sui limiti, quello dell'unicità, che davo per scontato, eppure andava dimostrato. Lo stesso è per questo. Sarò molto breve e conciso.

Molto spesso ho voluto che nascessi figo, con un bel fisico. Bello per gli altri. Conservando però il mio carattere.
Sono arrivato recentemente alla conclusione che non si possono pretendere passati e presenti estranei, e futuri. Il passato decide il presente. Se fossi stato figo, non avrei fatto tante cose. Probabilmente non mi sarei dedicato allo studio per sentirmi speciale, non avrei trovato amici sinceri preso dalla popolarità e dalla voglia di avere fan o roba del genere.

Se io fossi stato figo, non sarei chi sono io ora. E - lasciatemelo dire - la mia non esistenza sarebbe un peccato.