Che dirvi? La mia vita procede normale. La scuola va, nè bene nè male, e io continuo ad esistere.
Non saprei utilizzare altre parole per esprimere il mio essere, il mio continuare a vivere, che non si può propriamente definire tale perchè non è vivere. Sia chiaro, nessuno mi tratta disumanamente, non è la mia negazione dei diritti a non rendere la mia vita tale.
No, più che altro tento di capirmi, di conoscermi. Quest'estate ho fatto solo il primo di tanti passi, ed è sempre più difficile andare avanti. Sono cosciente di avere problemi, però non capisco se siano o no seri.
Ho capito di avere dei problemi con le persone; o, meglio, ho capito di avere un problema che mi penalizza con le persone; ho preso coscienza della mia solitudine, e non sopporto più la convivenza con essa. Sapete, ho vissuto questi quasi 18 anni nell'illusione che tutto andasse bene. Pensavo di aver amici, non consideravo l'amore, pensavo di aver pochissimi problemi; penso anche sapessi già che qualcosa non andava in me, ma l'ho sempre nascosto, così come mi sono nascosto altro.
E ora ho aperto gli occhi, e mi vedo solo. Vedo gente condividere amicizie, amori, odi con altra gente; vedo gente preferire altra gente, e stringerci legami forti, e io al più considerato secondo, in una posizione di minor importanza.
Ieri durante l'ora di filosofia parlavamo di Freud e della sua teoria della sessualità, e per la prima volta la mia professoressa ha detto qualcosa di davvero giusto.
"Ragazzi, l'uomo ha bisogno di essere amato. L'amore è il bisogno fondamentale per l'uomo."E come darle torto? Mai prima d'ora mi son rispecchiato in un'affermazione del genere: son sempre vissuto in un apparente cinismo e apatia, e ora mi rendo conto che erano tutte cazzate. Persino io sento il bisogno di essere amato, di sentirmi amato. E rifiuto chi permette di farmi sentire in questo modo. Capite? Vivo in un'eterna e grande contraddizione.
So solo che la notte mi fa male. La notte mi fa pensare, mi rende debole e vulnerabile. E mi rende desideroso di quell'affetto, di quei baci scambiati con fare schivo e furtivo, che mi han fatto sentire così bene, e così legato ad un'altra persona, come mai prima d'ora.
Ma il mio bisogno d'amore potrebbe essere soddisfatto semplicemente da una persona. Una persona qualsiasi, non un amante. Un amico. Un'amica. Una persona. La Persona.
Ho bisogno di quella persona. Ho bisogno della mia persona. Ho bisogno di quegli occhi che infondono sicurezza ad un solo sguardo. Ho bisogno di quel sentimento di completamento che potrei provare solo con lei. Ho bisogno della mia persona.
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